Ciao a tutti...
sempre nella speranza di ricevere la seconda busta... mi chiedevo quali settori sono in crisi e quali in crescita per avere un'idea su dove "puntare".
Sicuramente chi è già negli US da un po' saprà darmi qualche consiglio. Io ho sempre lavorato nel turismo e adesso ho un contratto a tempo indeterminato in Italia in una società di consulenza (americana)... ho provato a chiedere il trasferimento, ma ovviamente non fanno sponsorships... :(
Leggo su questo forum che molti di voi che hanno già la GC in tasca non partiranno finchè non avranno un lavoro sicuro negli US...io invece di certo non ci penserò due volte: mi licenzierò all'istante e partirò subitissimo anche senza nessuna certezza.... dite che sono incosciente? Io credo che un lavoro qualsiasi per sopravvivere all'inizio si trova di certo.. mi sbaglio?
Altra domanda: sapete dirmi quanto guadagna una segretaria negli US? Lo stipendio cambia molto da stato a stato? Io punterei sulla Florida o California.
Grazie a tutti e buona giornata!
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Lavoro: Quali Settori Sono In Crisi E Quali In Crescita?
#2
Posted 24 July 2010 - 05:40 PM
Francesca,
la butto li': sarebbero piu' aperti ad un tuo trasferimento, se non avessi bisogno (come ti auguro) di una sponsorizzazione?
Non credo che nessuno ti possa dare dell'incosciente o della saggia, perche' sei tu il metro di giudizio di te stessa. Precisato questo, che e' abbastanza banale, ma -visto i dubbi che possono assalire una persona in situazioni simili, val pur sempre la pena sottolinearlo, ti posso dire che in situazione analoga cercherei di soppesare cio' a cui rinunci non cambiando e cio' a cui rinunci cambiando; in nome di cosa operi queste rinunce? Se hai delle valide motivazioni, va'. Maggiore sara' la tua analisi, maggiori e migliore la qualita' delle tue informazioni, tanto piu' soppesata e lungimirante la tua decisione (nei limiti della 'lungimiranza' umana).
Ad esempio: tieni presente che e' estremamente improbabile essere estratti, ma anche che i diritti base di un cittadino europeo sono ben maggiori di un qualsiasi passaporto americano.
In ogni caso, senza scantonare (come rischio di fare solitamente) il motivo principale del mio intervento era segnalarti questo sito, dove puoi avere un'idea del livello dei salari per le occupazioni che ti interessano, nella zona in cui intendi trasferirti.
Lo stipendio puo' cambiare notevolmente persino da citta' a citta': e' in funzione del costo della vita. Sarebbe interessante ed opportuno anche analizzare la variazione locale del potere d'acquisto dello stipendio.
Ultima nota: gli stipendi vengono indicati sempre (che io sappia) al lordo di imposte, assicurazione, benedizioni apostoliche ecc. ecc. Decurta un 40-45% per stare tranquilla, per sapere quanto ti arriva in tasca (fermo restando che, come saprai, anche l'aliquota fiscale e' parzialmente funzione dello stato di residenza).
la butto li': sarebbero piu' aperti ad un tuo trasferimento, se non avessi bisogno (come ti auguro) di una sponsorizzazione?
Quote
io invece di certo non ci penserò due volte: mi licenzierò all'istante e partirò subitissimo anche senza nessuna certezza.... dite che sono incosciente?
Non credo che nessuno ti possa dare dell'incosciente o della saggia, perche' sei tu il metro di giudizio di te stessa. Precisato questo, che e' abbastanza banale, ma -visto i dubbi che possono assalire una persona in situazioni simili, val pur sempre la pena sottolinearlo, ti posso dire che in situazione analoga cercherei di soppesare cio' a cui rinunci non cambiando e cio' a cui rinunci cambiando; in nome di cosa operi queste rinunce? Se hai delle valide motivazioni, va'. Maggiore sara' la tua analisi, maggiori e migliore la qualita' delle tue informazioni, tanto piu' soppesata e lungimirante la tua decisione (nei limiti della 'lungimiranza' umana).
Ad esempio: tieni presente che e' estremamente improbabile essere estratti, ma anche che i diritti base di un cittadino europeo sono ben maggiori di un qualsiasi passaporto americano.
In ogni caso, senza scantonare (come rischio di fare solitamente) il motivo principale del mio intervento era segnalarti questo sito, dove puoi avere un'idea del livello dei salari per le occupazioni che ti interessano, nella zona in cui intendi trasferirti.
Lo stipendio puo' cambiare notevolmente persino da citta' a citta': e' in funzione del costo della vita. Sarebbe interessante ed opportuno anche analizzare la variazione locale del potere d'acquisto dello stipendio.
Ultima nota: gli stipendi vengono indicati sempre (che io sappia) al lordo di imposte, assicurazione, benedizioni apostoliche ecc. ecc. Decurta un 40-45% per stare tranquilla, per sapere quanto ti arriva in tasca (fermo restando che, come saprai, anche l'aliquota fiscale e' parzialmente funzione dello stato di residenza).
#3
Posted 26 July 2010 - 10:27 AM
Grazie mille per la risposta!
Sto guardando il sito che mi hai consigliato e devo dire che è fantastico!
Sicuramente se otterrò la green card potrò candidarmi per le posizioni aperte che ci saranno negli US... quindi speriamo bene...
Per fortuna la mia azienda è solida e abbiamo una copertura assicurativa ottima persino in Italia (che volendo ben vedere non serve neanche...), quindi credo che negli US sia meglio ancora... Mi chiedevo: negli US l'assicurazione la pagano i dipendenti o le aziende? Io qua non pago neanche un cent di assicurazione...
Sto guardando il sito che mi hai consigliato e devo dire che è fantastico!
Sicuramente se otterrò la green card potrò candidarmi per le posizioni aperte che ci saranno negli US... quindi speriamo bene...
Per fortuna la mia azienda è solida e abbiamo una copertura assicurativa ottima persino in Italia (che volendo ben vedere non serve neanche...), quindi credo che negli US sia meglio ancora... Mi chiedevo: negli US l'assicurazione la pagano i dipendenti o le aziende? Io qua non pago neanche un cent di assicurazione...
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