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Intervista di Andrea1981 - Ottobre 2009

Mi chiamo Andrea, ho 28 anni, vivo a Milano e come tutti voi ho sempre avuto il sogno di vivere negli states, questo sogno si è rinvigorito nelle mie brevi vacanze negli USA e ora finalmente ho la mia opportunità di reiventarmi nel paese che ho sempre sognato.

Ho ricevuto la prima lettera verso fine Aprile, in quel periodo avevo appena perso il lavoro e ne stavo cercando uno nuovo, quindi ero stressato visto che anche se ho un buon curriculum non riuscivo a trovare niente. Un girono tornando a casa vedo questo bustone con un indirizzo americano, in un primo momento ho pensato, "Adesso mi arriva la publicità pure dagli Stati Uniti", ma una volta aperta LA SORPRESA, ormai non ci speravo più e per dirvi la verità non mi ricordavo più di aver tentato la fortuna con questa lotteria. Premetto, e qualcuno di voi mi maledirà, che è la seconda volta che mi iscrivevo alla lotteria. Data la mia situazione dell'epoca, senza lavoro, nessuna possibilità di comprare casa, senza fidanzata ho visto questa lettera e questa vincita come un segno che mi spingeva realmente a cambiare la mia vita.

Dopo aver rispedito la lettera, seguendo attentamente tutti i vostri consigli, i mesi seguenti sono passati alla ricerca dei documenti necessari (tutti reperibili in giornata, tranne il congedo militare per il quale ci sono voluti 2 mesi) e nella speranza che mi sarebbe arrivata la famosa seconda lettera.
Arrivato a fine settembre e avendo un case number basso, non vedevo ancora la lettera, mentre ad altri utenti del forum come muser, Marco conosciuto a Napoli e veramente simaticissimo, era arrivata. Avevo pensato che tutto fosse perso, che mi avevano scartato per qualche cavillo burrocratico, quindi ormai con zero speranze ho scritto al KCC chiedendo se la mia posizione era stata accettata e perchè non mi fosse arrivata la seconda lettera. Loro dopo 2 giorni mi hanno risposto che la lettera l'avevano spedita e che la mia intervista era fissata per il 27 Ottobre. Ed ecco, le poste italiane mi hanno perso la busta e se non scrivevo io al KCC non avrei mai saputo che mi avevano fissato l'appuntamento per il 27 ottobre.

Scusatemi per la mia introduzione, ma oltre a una valvola di sfogo per me, può essere anche utile magari a persone che non ricevendo la seconda lettera pensassero di essere state scartate.
Arriviamo alla 2 giorni di Napoli. Scendo giù a Napoli il venerdì sera, cogliendo l'occasione per far visita ad amici che vivono a Procida per il weekend. Consiglio vivamente a tutti di farsi un giro su quell'isola che per me è magica.

Day 1
Domenica notte dormo a Napoli, presso il B&B Mira Napoli, tariffa convenzionata con l'ambasciata 55 Euro a notte e posto molto bello pulito e in una strada principale vicina all'ambasciata, consigliatissimo. Chiedo alla proprietaria di prenotarmi un taxi alle 7:30 per il giorno dopo. Alle 7:25 del lunedì 26 mattina arriva il taxi e in meno di 10 minuti mi ritrovo davanti all'istituto Varelli.
Entro e mi chiedono, due belle ragazze, il passaporto e mi fanno accomodare sulle famose sedie gialle. C'erano una decina di persone ad aspettare, miei compagni di intervista in questi due giorni, la maggior parte di loro richiedevano il visto per il fidanzamento. Dopo una ventina di minuti mi chiamano per l'esame del sangue e poi mi mandano nel piano sottostante per la visita medica. Prima della visita mi fanno una breve intervista dove mi richiedono, 2 foto, certificato delle vacinazioni e il modello DS-3026. Il signore, molto gentile, controlla le mie vacinazioni e mi informa che per gli stati uniti è richiesto anche il richiamo della Trivalente che io avevo fatto nel 1993, quindi mi chiede i 245 Euro, credo, per la visita più la vacinazione. Finita questa breve intervista mi accompagnano a fare le lastre al torace e poi mi fanno riaccomodare nei sottorranei in attesa della visita. Durante la visita il dottore mi ha controllato la pressione, altezza (sono crescito di 3 cm dall'ultima volta), peso, battito cardiaco e nient'altro, mi fà la vacinazione e mi lascia andare.
Tutto questo è finito verso le 9:30, quindi 2 ore in tutto. Finita la visita ci avevo informato che dovevamo andare al consolato per le impronte digitali. Prendo un taxi, prendevi il numero dei taxi che davanti al Varelli non ci sono, e sono andato al consolato. All'entrata, ti fanno lasciare cellulari ipod e tutto quello che sia tecnologico, dopo il metal detector mi indicano di andare al secondo piano e di aspettare che chiamino il numero che mi avevano consegnato. Eccomi nella famosa stanza uguale all'ufficio postale che aspetto di essere chiamato, che emozione!! Quando arriva il mio numero, un ragazza veramente carina e gentile, mi fà mettere tutte e 10 le miei impronte digitali sullo scanner e mi dice di ripresentarmi l'indomani mattina.
Tutto è finito alle 10:30, quindi ho avuto tutto il giorno per girare Napoli, e la sera mi sono trovato con Marco del forum e un amico per una pizza napolatana in compagnia.

Day 2
Mi presento davanti al consolato alle 7:30, sono il primo ma i cancelli aprono solo alle 8. Reincontro le persone cheil giorno prima avevano fatto la visita con me e con le quali avevo fatto amicizia. Specie con una ragazza che aspettava la GC da 15 anni avendo la mamma cittadina americano, ma per lei ci sono stati degli intoppi e quindi dovra aspettare e presentare altri documenti. Alle 8 aprono i cancelli e mi faccio superare da 2 o 3 persone, tanto non ho fretta, entriamo e ci fanno accomodare sempre al secondo piano e ci dicono di attendere di essere chiamati in base al numero che ci avevano dato.
Quando vengo chiamto, da una signora gentilissima, mi chiede in ordine:
-Diploma
-Certificato giudiziario generale
-Estratto di nascita
-Congedo
-2 foto
controlla i documenti tiene come originale solo Certifiato giudiziario e mi richiede le copie degli altri documenti, mi dà il foglio per andare a pagare e il foglio nel quale accettavo di pagare senza essere sicuro di che mi venisse accettata la richiesta. Pago in dollari(sempre nello stesso ufficio ad un altro sportello), $775, compilo il foglio e riconsegno tutto allo sportello. La signora pinza il tutto e mi dice di accomodarmi e di aspettare. Mentre stavo tornando sulle sedie mi chiama di nuovo, mi si è bloccato il cuore, e mi dice "Non ha dato l'indirizzo di dove spedire la GC", io avevo messo TBD perchè non avevo un indirizzo, cmq le comunico un indirizzo in Florida che grazie ad una amica sono riuscito ad ottenere e torno al posto. Per quanto riguarda l'indirizzo, il consolato al telefono mi ha detto che la General delivery per loro non và bene, quindi trovate un indirizzo diverso. Aspetto altri 30 minuti e vengo chiamato dalla viceconsole credo, che mi richiede di nuovo il mio diploma, mi chiede che lavoro faccio e dopo avermi richiesto nuovamente le impronte mi dice "Tutto OK, può andare alle 17 a ritirare il tutto alla mailbox". Sospiro di solievo tutto ok, non avevo molti dubbi, ma la tensione era al massimo. e ho pensato adesso si che posso incominciare ad organizzare la mia nuova vita.
Mi rincontro con Marco e altri suoi compagni di intervista, passiamo il pranzo insieme e alle 16:30 mi presento alla mailbox per ritirare tutto sperando che magari mi consegnassero il tutto prima delle 17 visto che avevo l'ultimo treno alle 17:40. Mi presento e mi dicono che non è arrivato il mio passaporto e che me lo spediranno a casa entro due giorni.


Torno a Milano contento, informo tutti i miei amici e familiare di avercela fatta e che partirò per gli states agli inizi di Aprile e aspetto la busta.
Passano mercoledì, giovedì, venerdì e il weekend e ancora niente. Quindi mi sale l'ansia, chiamo la mailbox che mi avverte di non aver ancora ricevuto niente, mi sale ancora di + l'ansia, ho letto dapperttutto su questo sito che il passaporto ve lo hanno dato o il giorno stesso o 2 giorni dopo, a me è pasata una settimana. Chiamo il consolato che mi tranquillizza dicendomi che era tutto pronto dal 30 ottobre e che il martedì avrebbero consegnato il tutto alla mailbox.
Fino ad arrivare ad oggi dove finalmente vedo il miopassaporto con l'adesivo e il bustone giallo.


Ringrazio tutti ancora per i suggerimenti, e mi scuso se ho scritto troppo. :-)

Adesso incomicio a prepararmi alla partenza, destinazione New York(il mio sogno), non conosco nessuno li, conosco l'inglese ma non perfettamente, ma lo stò migliorando, ho una adrenalina addosso che è indescrivibile, ho voglia di vivere quello che ho sempre sognato adesso che ho l'oppurtunità di farlo. Sarà difficile, anzi diffcilissimo, ma sono sicuro che ce l'ha farò come ho sempre fatto nella mia vita. In seguito vi scriverò come penso di muovermi in modo da avere consigli anche da voi visto che dal mese di maggio siete diventati parte di questo cambiamento.

Grazie ancora a tutti
Ciao
Andrea