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Cosa portarsi
Un bel dilemma che vi dara' da pensare prima di partire e' cosa portarsi, e come portarselo. Mobili, il vostro stereo preferito, macchina...

Noi avevamo delle cose che volevamo portare, tipo mobili che avevamo preso in Asia, robe di famiglia, etc. Come fare pero' visto che a) non sapevamo dove saremmo finiti, e b) volevamo essere leggeri e flessibili all'inizio, senza anche doverci gestire la menata di un sacco di roba da scarrozzarci dietro.

Il problema lo risolvemmo cosi': assumemmo Franzosini, che ci imballo' tutto e lo prese in consegna. Al tempo c'erano le lirette, e conveniva tenere le cose in deposito in Italia piuttosto che qui. Pagammo gia' il trasporto e -credo- un anno di deposito, lasciando aperto l'indirizzo di consegna ovviamente.

Quando affittammo il primo posto, trovammo gia' dei mobili dentro. Una cosa che dovete tenere presente e' che qui quando si affitta, e per quello anche quando si compra una casa, la cucina c'e' gia'. Comprammo cavolate, roba di seconda mano e di cui non ci interessava niente. Quando poi, due anni dopo essere arrivati ci comprammo la casa, chiamammo Franzosini che mise tutto su una nave. In 30-40 giorni la roba ci fu consegnata alla porta di casa da una societa' americana affiliata con loro. Non pagammo dogana, perche' avevamo consegnato a Franzosini la lista completa del contenuto e per gli immigranti c'e' l'esenzione completa dai dazi doganali. L'esenzione la si puo' usare una sola volta, quindi niente trasporti a pezzetti.

Questo sistema per noi funziono' benissimo, perche' ci permise di tenere quello che volevamo e di stare flessibili. Prima di scegliere Franzosini, chiamammo 3 societa', gli facemmo fare un preventivo completo, diedi l'appuntamento a casa a tutti uno dopo l'altro cosi' erano sicuri di essere in competizione, negoziai il prezzo duro.

Non so se adesso questa soluzione e' ancora pratica, i prezzi sono aumentati in modo pazzesco in questi anni; pero' magari scegliendo meno roba e' ancora una soluzione fattibile.

Per scegliere potreste andare su qualche sito di mobili qui negli USA per farvi un'idea di cosa vi costerebbe arredare la casa qui; c'e' pero' anche il valore affettivo da tenere presente, e il fatto che non pagate dogana come immigranti. Scelta difficile, ma va fatta.

Aggiornamento
Un'amica che sta facendo lo stesso percorso -aprile 2005- mi dice che il suo preventivo e' sui 10.000€ pero' visto che non ho la lista dei mobili, non e' che dica piu' di tanto. Fate conto che sono in 3, con un bambino piccolo. Io non mi ricordo esattamente, ma credo pagammo la meta' nel 1999. D'altro canto, di come sono andati i prezzi in Italia lo sapete meglio voi di me...

Quanto alle cose elettriche, quelle a cui tenete veramente ve le potete portare, esistono dei trasformatori pero' costano intorno ai $30, per cui fatevi i conti; sono anche un pochino ingombranti. Pero' se avete uno stereo che vi piace, portatevelo di sicuro.