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Cercare lavoro, e non solo
Credo che per tutti il primo problema sia quello di trovare lavoro; comincio quindi da qui, con una serie di avvertenze.
Prima di partire potete fare parecchie cose, ma non credo che sia molto utile spedire curriculum vitæ a tutto spiano con un indirizzo italiano. Prima di tutto, suggerisco di capire come fare a preparlo, e studiare bene. Qui si chiamano resume, non cv (curriculum vitæ viene usato solo per lavori in ambito accademico), e sono costruiti con una logica leggermente diversa.

Comunque li chiamate, penso che su di una cosa siamo tutti d'accordo: il resume è la prima impressione che si fa durante la ricerca. Il risultato più comune purtroppo è quello di finire nel cestino, quindi bisogna farlo veramente bene per non fare quella ingloriosa fine.

Amici e non mi hanno mandato resume da vedere, e ho trovato robe incredibili. Innanzitutto quelli italiani sono lunghissimi. Una vola tradotti in inglese, ne ho visti tanti pieni di errori, con le date tutte sbagliate, senza nessuna connessione con gli USA. Qui il 30 di settembre si scrive 9/30/2003, non 30/9/2003. Studiatevi questa sezione di monster con pazienza, e cercate altre risorse in rete.

Lunghezza: i resume sono più stringati dei nostri, un paio di pagine al massimo. Non mettete data di nascita e stato civile. Negli USA è contro la legge chiedere informazioni di questo tipo durante le selezioni. Non vi possono chiedere quanti anni avete, o se siete sposati.

Una cosa importante da tenere presente e che gli americani guardano molto ai risultati. Evitate frasi (che ho visto sul serio) tipo "partecipato a riunioni di budget". Dal loro punto di vista, partecipare a una riunione non è esattamente una cosa da saltare giù dalla sedia. Cercate invece di quantificare i risultati con frasi tipo aumentato le vendite del 20%, ridotti i costi di $2,000,000 (un'altra differenza: qui mille si scrive 1,000 non 1.000).

Notate sopra che il simbolo $ si mette prima, senza spazi. $1 si legge one dollar. 
Spesso comunque, soprattutto se lavoravate in un'azienda piccola, meglio usare % che $, perchè loro qui sono abituati a cifre per noi da capogiro, e se avete risparmiato $20,000 non gli fa proprio impressione. Se invece quei soldi rappresentavano il 20%, dei costi, suona sicuramente meglio.
Dove cercare un lavoro
È vero, la rete rende tutto più facile; qui negli USA ci sono parecchi siti specializzati nel mettere insieme domanda e offerta. Per gli applicanti, sono gratuiti, sono le società che pagano per mettere gli annunci. Questi i più importanti, anche se la lista non è esaustiva.


    ◦    Monster, un megasito.
    ◦    Career Builder
    ◦    Dice, specializzato nell'informatica.
    ◦    Hot Jobs, il sito di Yahoo.
    ◦    Executive Registry, se pensate di avere le qualifiche per lavori pagati oltre $100,000
Come in tutto il mondo, avere delle conoscenze aiuta. Avete amici, parenti, colleghi del passato? Telefonate e discutete con loro delle vostre qualifiche, desideri, opportunità. Se possoo aiutarvi, lo faranno volentieri, in modo aperto e in genere professionale. Qui si chiama networking, e aiuta parecchio a tagliare i tempi della ricerca.

Il Social Security Number
Per lavorare, per affittare una casa, per aprire un conto in banca negli USA ci vuole questo magico numerino, che è come il codice fiscale. Questa è veramente la prima cosa che dovete fare quando arrivate. Letteralmente: noi arrivammo il 6/4/99 (il 4 di giugno, se siete stati attenti) e andammo a prenderlo il 6/5. Per capirne di più visitate il sito del Social Security Online.
Una volta che l'avete, tenetevelo privato per quanto possibile. Per esempio, mai darlo su Internet per nessun motivo. Non datelo se non in momenti formali. Per chiarire: se qualcuno vi chiede il SSN per un'intervista di lavoro, è un truffatore (capita). Il SSN invece serve al momento dell'assunzione, o per aprire un conto in banca. 
Non preoccupatevi, troverete gli impiegati in generali molto gentili e disponibili. Con il passaporto timbrato dall'immigrazione non ci saranno problemi. Serve anche ai bambini, portate tutto per tutti. La lista dei documenti è sul sito. 
Un conto è dire mi piace l'America, un conto è venirci a vivere. Non intendo scendere sul filosofico, ma darvi una serie di consigli per come prepararvi meglio alla venuta, e gestire il primo periodo.
Aspetti economici
In America parecchie cose funzionano meglio ma in maniera diversa. La prima cosa è che qui l'efficienza del sistema pesa meno della privacy; il risultato è che ci sono delle società specializzate nel raccogliere dati sui comportamenti economici degli individui; pagate i conti in tempo, le carte di credito, l'affitto, il mutuo,la luce, qualsiasi cosa? Vi assegnano un punteggio. Siete in ritardo, morosi e distratti? Il punteggio scende.

Il sistema funziona in generale bene, perchè le banche hanno molti più dati su cui basarsi, e la differenza si vede. Qui ottenere un mutuo per la casa per 30 anni a tasso fisso è facilissimo. E, ancora più interessante, non si aspettano che paghiate più del 20% del valore della casa. La differenza tra un tasso e l'altro sarà pesantemente condizionata dal vostro credit rating, che è il punteggio che vi danno quelle società.

Qual'è il piccolo problema? Quando arrivate dall'estero, non avete nessun punteggio, e dovete avere pazienza e crearvene uno. Per darvi un'idea, quando arrivammo fu parecchio complicato affittare qualcosa, perchè i padroni di casa controllano il nostro punteggio e non trovavano niente. Fu anche difficile avere la prima carta di credito, per lo stesso motivo. 

Come fare? Ecco alcuni suggerimenti.
    •    Portatevi i resoconti dell'ultimo anno della vostra carta di credito, serviranno a provare che pagate.
    •    Lasciate aperto un conto con carta di credito, e quando arrivate chiedete la conversione di quello, al posto di chiedere una nuova carta.
    •    Aprite un conto in banca qui, anche piccolo, e fatevi dare una debit card, che è una specie di carta bancomat e parlate del vostro problema con quelli della banca, che sicuramente proveranno ad aiutarvi.
    •    siate parchi nelle applicazioni, anche i rigetti pesano nel punteggio. Fare 20 applicazioni per carta di credito sperando che qualcuno dica di si è una pessima tattica.
    •    Se proprio volete fare un'appicazione, cominciate con carte offerte da supermercati tipo Walmart o Target, che sono più facili da ottenere.
In pratica, muovetevi con calma e determinazione, con la comprensione del fatto che una volta passato questo periodo nel limbo tutto sarà molto più facile. Un sito ottimo per leggere e imparare su questi e altri temi è BankRate, che ha un'ottima sezione con consigli e la possibilità di fare shopping online per mutui e altri prodotti.
Dotto' venga che le parcheggio la macchina.
Da noi la qualifica di Dottore si da a chiunque abbia preso una laurea in qualsiasi disciplina. Qui la qualifica di Dottore e si usa solo per i medici e per le persone con PhD . Solo i medici usano il Dr. comunque. Una persona con un Phd avrà un biglietto da visita con scritto John Smith, Phd. Un architetto, un avvocato, si presenterà come Mr. Smith. Anche il Presidente qui si chiama Mr. President, non Onorevole, Adorabile, quello che vi pare. Mr. o Mrs. basta e avanza. Evitate quindi il titolo sia nei resume che sui biglietti da visita, perchè lo considerebbero fuorviante.

Io, che non sono un esperto, sconsiglio di mandare resume con indirizzo italiano, a meno che non vi aspettino a Stoccolma per il prossimo Nobel. La prima cosa che penserebbero è che dovrebbero fare tutta la trafila per farvi avere un visto, non se ne parla neanche. Indicate invece, se avete già ottenuto la carta verde, la qualifica di permanent resident che vi mette sullo stesso livello di un cittadino. Tra l'altro non avete ancora un SSN (vedi più sopra), e senza quello non si può lavorare.

Al lavoro poi (e anche durante un'intervista spesso) si usa il nome, non il cognome. Se finite in Microsoft non lo chiamate Dr. Gates, ma Bill.