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  | Supponiamo che io sia già negli USA col Visa Waiver e ho scoperto una scuola presso cui mi piacerebbe seguire dei corsi. Ovviamente devo ottenere prima un visto F-1. Ma devo per forza tornare in Italia e fare richiesta a uno dei consolati/ambasciata USA in Italia, o posso fare più semplicemente sbrigarmela da solo in qualche ufficio da qualche parte negli USA?
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 | Se siete negli USA col Visa Waiver, non c’è possibilità alcuna di cambiare il proprio status e quindi ottenere il visto F-1 rimanendo negli USA. Cioè, bisogna per forza uscire dagli USA e rientrarvi poi col nuovo visto F-1. Non è però necessario tornare in Italia. Esistono infatti un certo numero di consolati USA in Messico e in Canada che consentono a cittadini di Paesi terzi (come quindi i cittadini italiani) di fare domanda in questi consolati per l’ottenimento dei visti (generalmente emessi nella stessa giornata). Si chiama “Third Country Visa”, ed i consolati in questione si trovano in città molto vicine ai confini USA. La lista attuale comprende i consolati USA di Calgary, Halifax, Montreal, Ottawa, Quebec City, Toronto, Vancouver, Ciudad Juarez, Matamoros, Nogales, Nuevo Laredo and Tijuana. Anche in questo caso va preso categoricamente appuntamento con un certo anticipo. Oltre alla classica telefonata a pagamento, c’è però la possibilità di prenotarsi via Internet al sito www.nvars.com. La prenotazione va anche in questo caso pagata mediante carta di credito (attualmente costa 15 dollari canadesi). Consiglio di prenotarsi via Internet anzichè via telefonica, così si ha più tempo e calma per valutare giorno e ora migliori per l’intervista consolare. Alla documentazione da presentare, oltre a tutti i classici documenti già descritti per ottenere l’ F-1, bisogna aggiungere anche il permesso di soggiorno o visto (turistico dovrebbe andare bene) in Messico/Canada. Infatti il consolato USA potrebbe chiedere di mostrarlo per dimostare la vostra presenza legale nel Paese in questione (Messico/Canada), e anche se è difficile che ve lo chiedano, vi consiglio caldamente di averlo a portata di mano. Il “Third Country Visa” ha però uno spiacevolissimo inconveniente. Infatti in questo caso quando varcate il confine USA/Messico o USA/Canada siete obbligati a rilasciare il vostro Visa Waiver (la carta verde dentro il passaporto), e se per qualche motivo una volta che siete al consolato USA il visto vi viene rifiutato, non potete rientrare negli USA. Quindi se, ad esempio, da Los Angeles avete intenzione di recarvi a Tijuana per ottenere un visto in giornata e tornare quindi a Los Angeles la sera stessa, sappiate che potete incorrere in seri problemi. Se la documentazione che avete con voi è completa e non avete dubbi sul conseguimento del visto, allora molto probabilmente tutto filerà liscio. Se però qualcosa manca nella vostra documentazione, o svolgete un lavoro che richiede conoscenze a rischio terrorismo (come chimica o ingegneria nucleare), o non convincete l’ufficiale all’intervista, allora rischiate di essere trattenuti a lungo in consolato per accertamenti o, peggio, di non tornare negli USA. Quindi, se avete intenzione di usufruire del “Third Country Visa”, richiedete informazioni precise e dettagliate al responsabile (“SEVIS advisor”) della scuola/università dove intendete studiare.
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  | Tiriamo le somme. La lista finale delle cose che dovete avere con voi all’intervista presso il consolato/ambasciata:
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   | Stampa del modulo DS-156 compilato su Internet
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   | Modulo DS-158 compilato con carta e penna
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   | Modulo DS-157 compilato con carta e penna (richiesto solamente ai maschi tra i 16 e i 45 anni)
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   | Modulo I-20 (tutte le pagine) rilasciato e firmato dalla scuola, e recante anche il vostro nome e firma
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   | Passaporto valido almeno 6 mesi oltre la durata del soggiorno negli USA.
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   | Fototessera non digitale, preferibilmente 50 mm x 50 mm scattata negli ultimi 6 mesi
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   | Ricevuta del pagamento di 100 dollari della tariffa consolare USA presso una qualsiasi filiale della Banca Nazionale del Lavoro
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   | Stampa della ricevuta del pagamento del “SEVIS I-901 fee” $100 al sito www.fmjfee.com (o lettera di conferma di tale pagamento). Tale ricevuta viene anche chiamata “I-797 receipt notice”
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   | Documentazione finanziaria (lettera della banca o estratto conto)
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   | Documenti comprovanti l’intenzione di tornare in Italia alla fine del corso
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 | Ho scritto questa breve guida all’ F-1 nella speranza di essere utile a chi si appresta a compiere un periodo di studio negli USA. E’ secondo me un’occasione unica per trarne maturazione personale: si può conoscere una società di gran lunga più diversa da quella italiana (o europea in generale) di quanto si possa pensare, e spero che da questa esperienza possiate cogliere i tanti pregi e difetti della cultura e stile di vita americano.
Ho deciso di divulgare questa guida a beneficio degli utenti dei forum www.wop98.com e www.usaonline.it, dove scrivo spesso con il soprannome rispettivamente di SuperVicky e Vince. Colgo l’occasione per invitare chiunque abbia dubbi, problemi e domande sugli USA, a guardare questi due forum. Comunque questa guida è a completa libera disposizione di tutti coloro che vogliono informazioni su come ottenere un visto F-1. Versioni aggiornate di questa e altre guide potranno inoltre trovarsi al sito www.dinicola.biz/guide-usa.html.
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