Intervista - L'esperienza di Davide - dicembre 2004

L'arrivo

Per raggiungere con i mezzi la città da Capodichino potete prendere un autobus che vi porta in Stazione in p.za Garibaldi:
- partenza ogni 20 minuti
- fermata di fronte all'uscita degli arrivi
- il biglietto puo' essere acquistato a bordo o in aeroporto
Ho fatto un giro di perlustrazione al Consolato per vedere dov'è e come arrivarci.
Si raggiunge con la metropolitana - stazione Mergellina + 5 minuti a piedi o in autobus.
L'appuntamento il giorno seguente era alle 8.15.

Primo giorno
Mi presento al cancello verso le 8.00-8.10.
Insieme ad altre persone aspetto che venga chiamato il gruppo del "1° giorno".
Poi controllo passaporti e metal detector: se avete un cellulare lo dovete lasciare in deposito all'ingresso.
Siamo stati mandati in una sala di attesa (mai nome fu piu' azzeccato...).
un consiglio che sembra ovvio: prendete l'ascensore! Sembra strano, ma su venti persone sono stato l'unico a usarlo e sono arrivato per primo...

La medical examination si svolge in 3 fasi:
1. Controllo dati, consegna moduli+foto e verifica vaccinazioni.
info che sono riuscito a sapere:
- antitetanica: richieste 4 dosi nel corso della vita. Io ho fatto il richiamo due anni fa ed ero a posto.
- morbillo+parotite+rosolia: il protocollo Usa prevede 2 dosi a distanza di 4-8 settimane l'una dall'altra
In Italia la dose è unica. Io l'ho fatta a fine novembre quindi mi hanno detto di fare la seconda in America perchè sarebbe stata troppo ravvicinata.
Meglio così: ho risparmiato un po' di soldi...
Sul foglio che mi hanno dato le altre sono classificate come "not age appropriate"
Quindi, quanto sopra, puo' essere indicativo (solo indicativo, non sono un medico...) se avete 25-30 anni come me.

2. Schermografia e prelievo

3. Visita medica.
La mia è stata velocissima e direi pro-forma: vista, cuore, occhi, tastatina di testicoli e inguine.
Niente di trascendentale...
Fatto curioso: come dice anche Luca sul sito, vi chiedono di mostrare le mani.
Cmq c'è voluto + tempo per svestirmi/vestirmi che per la visita.
Alle 12.00 circa hanno consegnato a tutti la lastra e un foglio da consegnare quando arrivate negli Usa.
Prima di uscire ci è stato assegnato l'appuntamento per il giorno successivo.

Secondo giorno

Soliti controlli e sala di attesa. Vi assegnano un numero e vi chiamano ad uno sportello.
Io mi ero preparato tutto per bene, ma hanno voluto solo il diploma, il certificato di nascita, il congedo, il passaporto e il certificato penale. Agli estratti conto l'impiegata ha solo dato uno sguardo dicendomi che potevano accettare solo affidavit of support o c/c e proprietà americane... ha aggiunto che avrei potuto mostrare tutto al console piu' tardi.
Se volete potete integrare le info che avete già dato. Io ho dato l'indirizzo americano.
Dopo aver pagato mi chiama un'altra persona ad un altro sportello.
Mi scannerizza le impronte, mi chiede se ho avuto problemi con la legge/con l'immigrazione.
Mi chiede di parlare in inglese (Fatelo! Non è un obbligo, ma è un buon biglietto da visita...) e mi domanda che cosa ho fatto durante il servizio civile e che cosa studio all'università.
Un consiglio siate sintetici e sinceri:
io ho spiegato in 2 frasi quali erano stati i miei compiti, due parole per spiegare il mio corso di laurea, per dire che sono interessato all'innovazione e allo sviluppo nuovi business/prodotti/servizi.

Dopo circa un'ora di attesa arriva il console, mi dà il passaporto con il visto e una busta sigillata da consegnare negli Usa. Tutto qua. L'intervista l'avevo fatta allo sportello.
Alle 11.00 sono uscito dal consolato, ho camminato sul lungomare e mi sono fermato 5 minuti in piazza della Vittoria!

Quello che mi sento di dire e': siate puntuali, preparatevi bene, portate tutto quello che vi stato richiesto per evitare perdite di tempo, quando vi chiedono di parlare in inglese fatelo, dite sempre la verità e soprattutto state tranquilli.
Sono tutti molto gentili, cordiali e disponibili, ma precisi nel seguire le procedure.