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Intervista - L'esperienza di Max - ottobre 2005
PREMESSA
Mettetevi in testa che gli impiegati sono li per farvi ottenere il visto, se non possono ne saranno dispiaciuti anche loro ma sarà colpa dei vostri errori. Non disperate se non vincete al primo colpo la lotteria, io ho atteso 12 anni!!

1- RINGRAZIAMENTI
Un grosso grazie alle impiegate del consolato americano di Napoli; sono carine e disponibili ad aiutarvi. Nei casi più complicati non hanno problemi a venire a parlarvi di persona nella sala d’aspetto. Naturalmente i ringraziamenti vanno anche a chi ha lavorato in questi anni per realizzare il sito e mantenerlo aggiornato, così come agli amici che hanno contribuito con i loro consigli a farmi realizzare canestro in modo perfetto e a chi mi ha sostenuto e incitato. GRAZIE

2- ESPERIENZA AL CONSOLATO

1° GIORNO Martedi: visita medica

Inutile correre, troverete una ventina di persone fuori il cancello e di queste solo una decina sono nella vostra situazione di dover far la visita medica. Io ero l’unico ad aver vinto la lotteria.
Alle 8,15 la guardia al cancello chiederà chi è del primo giorno, cioè deve fare la visita medica.
Mettetevi in fila con il passaporto in mano. Al vostro turno presentate il passaporto, la guardia controlla il vostro nome sulla lista degli appuntamenti per quel giorno e vi riconsegna il passaporto con un numerino di prenotazione. Attendete ancora qualche minuto, poi vi fanno varcare il cancello. Procedete a sinistra ed entrate nel consolato. Consegnate cellulari, macchine fotografiche e altre apparecchiature elettroniche. La borsa va fatta passare ai raggi X e voi sotto il metal detector. Entrate a destra, rampetta di scale e siete nella sala 11, anzi siete già in USA: tipico ambiente e arredamento americano: bandiera, interuttori e prese americane, solide porte con maniglie tonde e serrature a combinazione.
Sedetevi e aspettate che una delle impiegate vi chieda le foto.

Abituato agli sgambetti della burocrazia italiana adotto da sempre la politica del “non si sa mai”; nonostante fosse richiesta la foto di ¾ io ne avevo con me anche altre: 3 serie da 4 di foto frontale 5x5 , frontale 4x5cm, laterale ¾ come richiesto nella 2° busta. Alla richiesta delle foto ho tirato fuori con assoluta non chalance la bustina e ho chiesto all’impiegata di scegliere. Servono quelle frontali 5x5cm. Se non le avete dovete andare a farle fuori.
Momento di panico quando un’altra impiegata mi chiama allo sportello ed inizia con un “purtroppo”: per una frazione di secondo mi sono visto spacciato, invece dovevo solo riempire lo spazio dedicato all’indirizzo americano, da me riempito in precedenza con “to be determined later”, con l’indirizzo vero e proprio. Sospiro di sollievo e come uno smaliziato prestigiatore estraggo il foglietto con l'indirizzo e compilo il modulo. Consegno anche il modulo con la mia storia medica. Il mio aveva solo il nome; non l’avevo compilato perché volevo farlo con il dottore. Nessun problema.
Mi consegnano la lista dei pagamenti (tutto e subito da marzo 2005, $755 in contanti) e mi mandano al 2° piano per il pagamento e la visita medica. Inutile affrettarsi, più avanti capirete perché. La cassa è l’ufficio 204. Andate all’ufficio 206 per la visita medica. Consegnate il passaporto e attendete che vi chiamino. Quando siete dentro consegnate un’altra foto e pagate la visita medica più eventuali altre vaccinazioni.

Vaccinazioni e robe mediche

Quella mattina ero l’unico ad non avere bisogno di altre vaccinazioni. Hehehe Certo le avevo fatte tutte… Comunque quelle richieste, a quanto ho capito, per i trentenni sono il Tetano e Morbillo,Rosolia e Parotite. Ricordatevi il 2° richiamo per Morbillo,Rosolia e Parotite. L’Asl della vostra città non sa che a voi servono 2 dosi, come richiesto dal protocollo medico americano. Diteglielo voi.

Di nuovo fuori in corridoio. Poi chiamano per radiografia torace e prelievo del sangue. Passo alla visita generale
Via scarpe, pantaloni e camicia. A qusto punto il medico compila il modulo facendovi delle domande. A me ha chiesto se avessi mai pensato al suicidio. I disordini mentali sono motivo di esclusione. Poi altezza e peso. Verifica la vista. Ausculta il cuore e il respiro. Tastata del ventre e poi ai genitali. Tranquilli, usa i guanti di lattice monouso.
A fine visita mi chiede cosa voglio fare negli Stati Uniti: lavorare e viverci! Saluto ed esco.

Verso mezzogiorno consegnano le radiografie tutte insieme (ecco perché è inutile passare subito la visita) e si ritorna al piano rialzato (di nuovo stanza 11) per lasciare le impronte digitali, con sistema elettronico. Non vi sporcano le dita.


2° GIORNO Mercoledi: documenti e intervista

Stessa trafila alle 8,15 per l’ingresso. Con il vostro numero attendete in sala 11.
Siamo alla consegna dei documenti. Al mio turno mi presento con 2 cartelline: mano sinistra pronta sui documenti originali, la destra sulle fotocopie.( le copie le dovete portare voi!)

I documenti non devono essere più vecchi di 1 anno ( dicono 6 mesi per sicurezza). I miei erano di 5 mesi.

- Estratto atto di nascita (completo con i nomi dei genitori, a Torino su richiesta viene rilasciato in inglese, costa uguale)
- Certificato GENERALE del casellario giudiziario (il generale comprende anche eventuali condanne civili)
- Congedo militare ( quel foglio A4 che vi consegnano l’ultimo giorno di caserma)
- Documenti scolastici (con me avevo l’originale del diploma di laurea , arrotolato in un tubo di cartone. Già fornito di fotocopia A3. La laurea è stata apprezzata. L’impiegata mi ha detto che gli architetti italiani sono molto richiesti….

L’impressione è che sia un discorso generale valido per un qualsiasi laurea italiana
Non richiesti dati economici. L'impiegata della mia banca mi ha stampato una paginetta riepilogativa degli investimenti e sopra ci ha messo un timbro. Non è richiesto un minimo di denaro ma serve almeno dimostrare che avete un conto corrente. Era l’unico documento in più che è stato accettato volentieri.

Gli altri documenti in più erano altri diplomi, curriculum di lavoro, corsi di lingue, premi. Roba inutile a pensarci ora ma “non si sa mai”. Se capita si possono mostrate al console. E’ un’occasione unica e dovete mostrarvi al meglio.
Insomma sarò rimasto allo sportello forse 1 minuto. Mi chiedono di attendere per l’intervista con il console. Bene.

INTERVISTA

Ora io mi aspettavo di entrare in un ufficio con scrivania di mogano e bandiere alle pareti, con il Console seduto sulla sua scrivania di pelle, invece…..
Mi chiama un uomo allo sportello 4, ancora qualche formalità da sbrigare, penso io… l’uomo è americano ma parla italiano e sta inserendo i dati dell’indirizzo nel computer, mi chiede informazioni sulla pronuncia del mio nome, poi nota la città, Buffalo nello stato di New York, zona che conosce bene e me ne illustra le bellezze naturali, in italiano.
A un certo punto mi chiede di apporre una firma e di …………. Beh questo non ve lo dico perché non voglio rovinarvi il vostro momento magico. Poi dice: noi le concediamo il visto. Attenda per la busta di documenti da consegnare all’arrivo.
E fatta ……. 2 notti insonni a preparare il discorso con il console…. ….
Già mi vedevo sotto interrogatorio: cosa vuoi fare? perché vuoi andare? come intendi mantenerti? hai dei contatti di lavoro? invece l’intervista si era svolta allo sportello
Alle 10:40 del 26 ottobre 2005, sono uscito con la busta e gli occhi umidi a vedere il mare.

3- VARIE: suggerimenti ed altre esperienze

Esistono diversi consoli: quello che pensiamo noi, di rappresentanza e poi altri diciamo operativi che lavorano anche agli sportelli. In casi semplici, l’intervista si fa allo sportello. E successo anche ad una coppia: lui americano lei spagnola. Pochi minuti ed è finita.

Alla domanda 23 della 1° busta viene chiesto “Languages spoken or read”. Se il modulo è in inglese e voi scrivete che conoscete solo l’italiano vi ritroverete, come è successo ad una signora dominicana che lavora in Italia, a ricompilare il modulo in italiano, con perdita di tempo e rischio di saltare l’intervista per un nuovo appuntamento dopo 2 mesi.

Se non conoscete l’inglese: o chiedete il modulo in italiano oppure alla domanda 34 “Were you assisted in completing this application” rispondete Si e fornite il nome di chi vi ha aiutato. Non barate, ci perdete voi. La signora dominicana l’ho aiutata io, sotto lo sguardo benevolo delle impiegate.

Sembra strano ma i problemi più grossi li ho visti per gli americani che vogliono richiedere il visto per il coniuge….

Un marines ha cominciato a bestemmiare in inglese poi ha tirato qualche pugno ai divisori degli sportelli, sembravano colpi di pistola, spavento generale, arrivano le guardie, lo accompagnano fuori il cancello con moglie in lacrime.
Gli impiegati vengono in sala d’aspetto a chiedere scusa per l’accaduto, spiegano che allo sportello deve presentarsi solo la persona che richiede il visto. Il fatto che si permetta anche allo “sponsor”americano di assistere è una cortesia concessa dal console. Infatti solo la moglie, a cui serve il visto, ritornerà in sala d’aspetto. Nessuna conseguenza per quel gesto di rabbia.

Un’altra coppia, americano e italiana, vedovi e risposati, hanno altri problemi con tutti i certificati e con l’affidavit dello sponsor (il marito) Si tratta solo di un modulo da compilare, ma l’americano è in italia da 30 anni ed è un po’ in difficoltà con l’inglese. Sarà aiutato da un altro ragazzo americano con la bella moglie spagnola.

ARRIVO NEGLI USA

All’arrivo in USA si consegnerà la busta. Portate con voi la radiografia fatta al consolato e il foglio delle vaccinazioni rilasciato dal consolato. Sul passaporto vi stamperanno un visto LPR (legal permanent resident) che funziona da GC provvisoria. Dopo 2 o 3 settimane vi arriverrà la GC defnitiva. Potete viaggiare fuori dagli USA. Non si deve rimanere fuori per più di un anno (dicono sempre 6 mesi per sicurezza, vostra ). Se alla domanda 33a avete risposto SI, vi arriverà anche il SSN necessario per lavorare e aprire un conto in banca.


4- LOGISTICA e TRASPORTI

Ho usato il treno

Costo dei trasferimenti in treno da Torino €63
Con l’aereo (Airone) da Torino avrei speso €136 escluso trasferimento da aeroporto all’albergo. Risparmio = €73
A Napoli esiste il biglietto unico per metropolitana, autobus e tram. 90minuti €1

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Pernottamento in ostello
Ostello "Mergellina"
Salita della grotta a piedigrotta, 23
081 7612346 - 081 7611215

Stanze da 4 o 6 letti €14 a notte, bagno in camera, lenzuola, prima colazione (caffe o latte, pane e cioccolata)
Stanze da 2 letti €17 a notte, bagno in camera, lenzuola, prima colazione
Stanza doppia uso singola €21 a notte, bagno in camera, lenzuola, prima colazione
camere restano chiuse dalle ore 9.00 alle 15.00 per le pulizie

I servizi offerti: bagno con doccia in camera, lenzuola, cucina, televisione nel soggiorno comune, deposito valori.
I servizi optional: distributori bevande calde e fredde,telefono pubblico, ricezione fax, email,lavanderia.
L'ostello è ubicato nel cuore di Napoli, quartiere Chiaia, a 500 mt.dalla stazione ferroviaria di Napoli-Mergellina.
Vicinissimo al consolato americano ed alla stazione metropolitana


Sono arrivato alle 19:00 a Mergellina, senza prenotazione, senza sapere dove avrei dormito. Con assoluta tranquilità sono entrato nell’ostello. Camere singole erano terminate. Solo dormitorio. Nessun problema, ho fatto il militare, eravamo in 12 in camerata con letti a castello. Senza battere ciglio prendo un letto in stanza con il medico arabo e il giovane americano che cerca lavoro in Italia.
Bella ed interessante esperienza quella dell’ostello. Gente di tutte le età e nazionalità, molto “easy”. Il martedì sera ci siamo ritrovati a ridere con americani, australiani, canadesi, arabi, giapponesi davanti ai balletti di Travolta in Grease su Raidue. Il giorno dopo mi hanno concesso il visto, quel film rimarrà legato a questa avventura.


Se volete qualcosa di meno avventuroso:
Prezzi ottenuti da me telefonicamente il 22 ottobre 2005
Hotel canada - via Mergellina 43 081-682018 70€ per notte, stanza singola

Pensione Mergellina - via G Bruno 113 - 081-2482142 80€ per notte, stanza singola

Pensione Ausonia - via Caracciolo 111 - 081-682278 85€ per notte, stanza singola

Areamare B&B viale a. gramsci 30 Telefono 081 7612739 / 3289225511 - per notte, stanza singola: €55

Queste sistemazioni sono tutte a pochi minuti dal Consolato. Vi consiglio di pernottare vicino. Dovete alzarvi presto e arrivarci a piedi, senza ritardi per colpa del traffico. E poi la zona merita, siete vicinissimi al lungo mare

Costo per pernottamento in ostello € 14 x 2 + 9 per tessera ostello= €37

Risparmio rispetto all’albergo (diciamo a €70 per notte) = 70 x 2 =140 140 – 37= €103
In totale, con il risparmio del viaggio in treno 73 + 103 = €176 che posso utilizzare per una polizza sanitaria o un telefono triband.